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Marco Bacco

Pensieri che cercano forma nelle parole

Pensieri che hanno preso forma

  • IMPORTANTI SENZA ESSERE INDISPENSABILI

    IMPORTANTI SENZA ESSERE INDISPENSABILI

    Ascoltavo stamattina, mentre mi dedicavo a qualche breve lettura e a qualche video riflessivo, questo pensiero di Nilda Chiaraviglio, psicoterapeuta che lavora su relazioni di coppia, famiglia e sviluppo individuale. Ne ho sentiti altri di simili. Ogni volta mi fermo a pensare, e mentre rifletto fatico a dare a certe indicazioni una dimensione definitiva, come…


  • LE FORME DELLA MANCANZA

    LE FORME DELLA MANCANZA

    Ci sono cambiamenti che riconosciamo subito. Hanno il volto degli eventi, delle rotture, delle perdite evidenti. Altri si compiono lentamente, senza lasciare un momento preciso a cui attribuirne l’inizio. Penso a quelle situazioni in cui si conversa con qualcuno, le parole sono quelle giuste, la conversazione fluisce. Eppure quell’incontro non lascia nulla. Si dialoga, si…


  • LEALTÀ

    LEALTÀ

    Una serie di situazioni vissute in rapida sequenza mi hanno portato a cercare quello spazio necessario utile a fermarsi. Non una crisi sopraggiunta. Più facilmente un accumulo: piccoli episodi che, osservati insieme, rivelavano una forma. E quella forma aveva qualcosa a che fare con la lealtà nel suo senso più autentico. Ho iniziato a chiedermi,…


  • SPOSTAMENTI

    SPOSTAMENTI

    Scrivo spesso ispirato da situazioni che mi hanno toccato in profondità. Situazioni che possono sorprendere ancora quando la vita ha imboccato la strada che privilegia esperienza e ragione garantendo quell’equilibrio che nelle fasi più leggere del percorso possono venire a mancare. Provo così a riflettere su quelle relazioni che si svelano realmente solo quando cambiano…


  • LEGGEREZZA

    LEGGEREZZA

    Per quasi tutta la vita si prova a costruire qualcosa. Un centro di gravità, forse. Un posto che regga. Solo molto tardi si capisce che non è quello il cammino. Si attraversano certi amori senza possederli davvero, il dolore senza evitarlo, le persone senza proteggersi. Ogni incontro lascia addosso una traccia. Ogni perdita resta dentro…


  • LA DISSONANZA

    LA DISSONANZA

    Per molto tempo ho creduto che il disagio dovesse avere una causa riconoscibile. Un evento, una svolta, qualcosa a cui dare un nome e una data. Non è quasi mai così. Penso a quanti, arrivati a un certo punto, si accorgono di stare vivendo una vita che funziona. E avvertono lo stesso qualcosa che li…


  • LA COMPLICITÀ ORDINARIA

    LA COMPLICITÀ ORDINARIA

    C’è un momento in cui il potere smette di dissimularsi. Il linguaggio dell’autorità perde le sue mediazioni, restano solo gli ordini. Anche i volti lasciano cadere le maschere. I conflitti si mostrano per ciò che sono: spartizioni, non guerre. Eppure dilaga qualcosa che somiglia all’assuefazione. Chi dovrebbe alzarsi in piedi si piega, si abitua, a…


  • CIÒ CHE RESTA

    CIÒ CHE RESTA

    Ci sono cose che si vedono solo quando sei abbastanza vicino da non poter più guardare dall’altra parte. La morte di qualcuno che ha contato, che ha percorso un tratto di strada con te, o che ha incrociato la tua in modo profondo, non porta solo assenza. Porta anche qualcosa che non sai come chiamare.…


  • Ciao Babbo

    Ciao Babbo

    Ciao Babbo. Potevi fermarti ancora qualche giorno, ma tu sei fatto cosi. Sai, penso che la morte di un padre non chiuda soltanto una vita. Muove anche ciò che in quella vita è rimasto in sospeso, ciò che ha ferito, ciò che ha formato, ciò che non ha mai trovato una composizione definitiva. Ci sono…


  • LA VOCE CHE INSISTE

    LA VOCE CHE INSISTE

    Per mesi una voce dentro, difficile da mettere a fuoco. Non un pensiero preciso. Piuttosto una pressione costante, un sentire che torna ogni giorno con la stessa ostinazione, senza alzare il tono. Ci vuole tempo per riconoscere certi messaggi. Non perché siano oscuri, ma perché chiedono qualcosa che non siamo ancora pronti a concedere. Poi…


  • LA CONTRAZIONE DELLA COSCIENZA È PIÙ PERICOLOSA DELL’ESPANSIONE DEL POTERE

    LA CONTRAZIONE DELLA COSCIENZA È PIÙ PERICOLOSA DELL’ESPANSIONE DEL POTERE

    Ragiono spesso sulle fasi del tempo storico attuale, sapendo quanto non si lascino attraversare con leggerezza. Non perché chiedano necessariamente risposte immediate, ma perché impongono una forma diversa di presenza. Ci obbligano, in qualche modo, a misurare la qualità del nostro sguardo, la tenuta della nostra coscienza, il grado di verità con cui siamo ancora…